La Slovenia Mediterranea: la Riviera e il Carso

Slovenia Mare: irripetibili esperienze benessere sul litorale sloveno
L’Istria slovena si estende tra il ciglione carsico ad est, il mare Adriatico a ovest e la Baia di S. Bartolomeo a nord; confina inoltre con Italia e Croazia e la popolazione, con le svariate componenti etniche, rispecchia la varietà del paesaggio. La storia dell’Istria slovena racconta di un passato che arriva lontano, passato che ha lasciato le sue tracce nelle tre città costiere, Capodistria, Izola e Pirano come nei villaggi e paesini dell’entroterra. Complice il clima temperato, con inverni miti ed estati assolate, in quest’angolo verde del Mediterraneo crescono olivi, viti e alberi da frutta. Uniforme solo a prima vista, l’Istria slovena è una regione molto variegata, formata dai colli saurini, dal ciglione carsico e dal litorale con i suoi 47 km di costa.

Portorose

Il sole, il vento, i profumi del Mediterraneo…irripetibili esperienze benessere in un ambiente unico e raffinato.

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Isola

Pittoresca cittadina di circa 15.000 abitanti situata sul litorale sloveno, confina a ovest con il comune di Capodistria a ovest e a sud con il comune…

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Strugnano

Grazie alla posizione privilegiata nel cuore di un parco naturale protetto, al sole che splende 2.300 ore all’anno, agli influssi benèfici dell’aria d…

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Capodistria

Relax e benessere a pochi passi dal confine! Ottimo punto di partenza per gite ed escursioni sul litorale sloveno o per famosi punti di interesse qual…

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Ankaran

Mare benessere convenienza a pochi km dal confine italiano
Oltre ad essere una località balneare, Ankaran è considerata stazione climatica a motivo d…

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DA NON PERDERE
Città di PiranoLe scuderie di LipicaLe Grotte di Postumia
Le bellezze naturali
Parco Naturale delle Saline di Sicciole
Qui il sale marino viene lavorato come si faceva una volta e il prodotto è salutare e di ottima qualità ; oggi le saline sono tra i patrimoni naturali e culturali più preziosi e la riserva naturale ospita 200 specie diverse di uccelli oltre a numerose meraviglie della flora e fauna locale. All'interno del parco è inoltre possibile visitare il museo delle saline
Riserva naturale di Strunjan
fa parte del parco di Sicciole e si estende su una lunghezza di km 4; in cima al colle si trova il santuario della Madonna di Strugnano, la più famosa mèta di pellegrinaggio dell'Istria. Non lontano dalla chiesa, sul bordo dell'alta falesia di arenaria, a strapiombo sul mare, si trova una grande croce che veglia su pellegrini e marinai
Parco Naturale di Dragonja
porta il nome del fiume intermittente, Dragogna; quest'area in passato disseminata di mulini, oggi fa parte dell'area Natura 2000
Unica nel suo genere è anche la Riserva naturale di Val Stagnon o Skocjanski Zatok a Capodistria, la più grande zona umida salmastra della Slovenia, di enorme importanza dal punto di vista ecologico perchè popolata da numerosissime specie vegetali e animali
Debeli rtic
Punta grossa, che circonda la penisola di Ancarano, è un monumento naturale con una fascia costiera protetta; particolarità del luogo: presenza dell'unico prato salato del Mediterraneo
L'Entroterra dell'Istria Slovena
Hrastovlje
tra tutti i villaggi è quello che si distingue per il suo particolare fascino. Sul colle che sovrasta il villaggio si erge la Chiesa della Trinità risalente al 13° secolo, conosciuta anche a livello internazionale. A renderla particolare sono gli affreschi e le iscrizioni glagolitiche risalenti al 15° secolo. Gli affreschi sono opera di Giovanni di Castua e la parte più nota è la cosiddetta "Danza Macabra"
Nei dintorni di Capodistria segnaliamo:
Crni Kal
Partendo da nord, sulla strada che dal continente porta all'Istria Mediterranea. Qui è preservata la più antica casa rurale slovena, Casa Benko, risalente al 15° secolo.
Merita una visita anche il campanile pendente della Chiesa di S. Valentino
Osp
si tratta di uno dei più antichi villaggi sloveni, menzionato già nell'11° secolo. Noto soprattutto per la parete di 200 m di altezza che si erge sul villaggio e le sue 55 vie, mèta ambita di scalatori appassionati provenienti da tutta Europa
Socerb
prende il nome dall'omonimo castello, situato sul ciglio di una parete carsica di 300 m di altezza; la sua storia inizia già nel 13° secolo. Oggi ospita anche un ottimo ristorante
Nelle vicinanze non mancate di visitare la Grotta "Sveta Jama" già dimora del martire S. Servolo, unico santuario ipogeo della Slovenia
Krkavce
villaggio di origine celtica il cui nome significa roccia; infatti proprio sulla nuda roccia fu edificato il nucleo storico del villaggio. Nelle vicinanze si erge un'antica pietra su cui è scolpita l'immagine del dio pagano del sole. Men museo vivente sono rappresentate scene di vita quotidiana
Kostabona arroccata sulla valle del fiume Dragogna, è una perla architettonica. L'abitato sorge compatto in cima ad un colle, mirabile esempio di edilizia rurale istriana.
Vale inoltre la pena di menzionare Kubed, roccaforte sorta come riparo dalle incusioni turche del 15° e 16° secolo; Marezige, rinomata capitale del famoso vino autoctono Refosco, e Lopar
Nell'entroterra di Pirano:
Nova vas tracciata già sulla prima mappa geografica dell'Istria nel 1525, è stata proclamata patrimonio culturale, come il vicino villaggio di Padna
Sv Peter è invece famoso per la Casa di Tona, museo etnologico all'aperto con un torchio per l'olio e una cucina contadina
Nell'entroterra di IZOLA meritano di essere menzionati il villaggio di Korte e di Cetore, dove gli abitanti si adoperano per mantenere intatte le tradizioni gastronomiche ed etnologiche
Tra i luoghi da visitare anche il Ciglione Carsico
dove la regione carsica precipita nella regione del flysh dell'Istria slovena. Pur essendo fondamentalmente diverse, le due regioni sono strettamente legate. Lungo il ciglione carsico si trovano molte fortificazioni e torri, a testimonianza delle lotte tra i Veneziani e gli Asburgo
La gastronomia
La gastronomia istriana è caratterizzata dai prodotti tipici del suo territorio che sono anche parte della sua storia: il sale, il pesce, le olive, il vino, i cachi, gli asparagi selvatici e i tartufi...per menzionarne solo alcuni
Alcune specialità che si possono gustare sono:
pasta fatta in casa, iota istriana (preparata con crauti e fagioli senza patate), varie frittate con asparagi selvatici o germogli primaverili di luppolo selvatico; minestre a base di verdure, orzo e legumi; gnocchi di pane, struccoli, baccalà, pesce marinato, calamari alla griglia, ripieni o fritti; cozze alla busara, pane con i fichi e alle olive
Da gustare anche l'olio extra vergine di oliva prodotto localmente e il vino Refosko e Malvasja
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