Documenti di identità Situazione Sanitaria e Viabilità

VI INVITIAMO A PRENDERE VISIONE DELLE SEGUENTI INFORMAZIONI PRIMA DI EFFETTUARE LA VOSTRA PRENOTAZIONE AL FINE DI EVITARE DISGUIDI O MALINTESI

Fonte delle Informazioni: sito www.viaggiaresicuri.it
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti in tempo reale consultare il sito www.viaggiaresicuri.it

1) Documentazione necessaria all’ingresso in Slovenia:
Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio.
E’ necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità. Il Paese fa parte dell’UE.
Controlli alle frontiere
A partire dal 7 aprile 2017, in attuazione del Regolamento dell’Unione Europea 458/2017 del 15 marzo 2017, sono possibili controlli di identità rafforzati alle frontiere esterne dell’Unione Europea.
Tali misure potrebbero comportare ritardi e disagi. Si raccomanda ai connazionali di verificare in anticipo la validità dei propri documenti di viaggio (carta di identità o passaporto)
. Si ricorda che i Consolati italiani in Slovenia non sono abilitati a rilasciare documenti di viaggio ai connazionali residenti in Italia e non iscritti all’ AIRE che intendano recarsi in Croazia (l’eventuale rilascio del solo passaporto – con esclusione delle carte di identità- può avvenire soltanto previ nulla osta e delega della questura competente per territorio e la procedura necessita di diversi giorni lavorativi)..
A prescindere dal fatto che dall’interno dello spazio Schengen si possa entrare in Slovenia praticamente senza controlli, è molto importante essere sempre muniti di un documento d’identità.
La polizia slovena, come le altre polizie in tutti gli altri Paesi della zona Schengen, ha il diritto di controllare l’identità delle persone in tutto il territorio sloveno.
In Slovenia vengono considerati documenti personali solo il passaporto e la carta d’identità.
E’ obbligatorio viaggiare con un documento d’identità valido per l’espatrio. La patente di guida non e’ da considerarsi tale.
I cittadini extra-UE che desiderano visitare l’UE o spostarsi al suo interno, devono essere in possesso di un passaporto:

* valido per almeno tre mesi dopo la data in cui intendi lasciare il paese dell’UE che stai visitando
* rilasciato nell’arco dei 10 anni precedenti

e, possibilmente, di un visto.
Il visto va richiesto al consolato o all’ambasciata del paese che si intende visitare. Se il visto è rilasciato da un paese dello “spazio Schengen”, consente automaticamente di viaggiare in altri paesi Schengen.
Un permesso di soggiorno valido rilasciato da un paese dello spazio Schengen, è equivalente a un visto.
AVVISO per i minori
Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, dovranno essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, di carta d’identità valida per l’espatrio. Per l’ingresso in Slovenia è sufficiente la carta di identità valida per l’espatrio anche per i minori
Al fine di agevolare l’espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni “la carta d’identità valida per l’espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.
Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un’autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all’estero), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.
Prima di procedere con la prenotazione consigliamo di verificare la validità dei documenti di identità di tutti i partecipanti, bambini compresi, onde evitare spiacevoli inconvenienti in caso di controlli

DICHIARAZIONE DI ACCOMPAGNO
Importanti novità dal 4 giugno 2014 per quanto riguarda le dichiarazioni di accompagnamento.

I genitori o chi esercita la responsabilità tutoria di minori di età inferiore a 14 anni che viaggino non accompagnati da almeno uno di loro e che intendono concedere l’autorizzazione ad una persona fisica o ad una società di trasporto (es: compagnia aerea o di navigazione) devono sottoscrivere la dichiarazione di accompagnamento che resterà agli atti della questura.
La nuova procedura prevede il rilascio di una dichiarazione cartacea oppure l’iscrizione della menzione direttamente sul passaporto del minore. I richiedenti quando compilano il modulo di richiesta devono selezionare o il rilascio di una dichiarazione cartacea o la menzione stampata direttamente sul passaporto del minore.
Tutti i dettagli della normativa sono pubblicati sul sito www.poliziadistato.it)

2) SITUAZIONE SANITARIA
La situazione sanitaria in Slovenia è  buona.

Reperimento in loco di medicinali: buono.
I nostri connazionali che si recano temporaneamente (turismo, affari, studio o lavoro) in Paese della Unione Europea possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall’Assistenza pubblica locale se in possesso della Tessera TEAM ( Tessera Europea di Assicurazione Malattia) rilasciate dalle ASL.
Per maggiori informazioni al riguardo consultare il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it (aree tematiche “salute e cittadino”, assistenza italiani all’estero e stranieri in Italia).

SEBBENE NON SIA OBBLIGATORIO, SI CONSIGLIA di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

3) VIABILITA’
In Slovenia è in uso il pagamento del pedaggio autostradale tramite vignetta da applicare al parabrezza; è possibile acquistarla in alcuni Autogrill vicino al confine o in altri punti vendita a Trieste e altre località nei pressi del confine. Si raccomanda in ogni caso di munirsi di tale vignetta perché le sanzioni sono molto elevate; onde evitare spiacevoli inconvenienti consigliamo di acquistarla prima di entrare in territorio sloveno
Equipaggiamento obbligatorio:
e’ obbligatorio l’uso delle cinture di sicurezza anche nei sedili posteriori; e’ obbligatorio avere a bordo il kit di pronto soccorso e le lampadine di scorta per i fari; i bambini al di sotto dei 12 anni devono viaggiare sui sedili posteriori e allacciare le cinture di sicurezza
Si segnala l’obbligo di pneumatici invernali o di catene a bordo nel periodo 15 novembre – 15 marzo
Dal 1 luglio 2011 è in vigore il nuovo codice della strada che prevede severe sanzioni per le infrazioni più gravi – per ulteriori informazioni http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?slovenia
Assicurazione: va bene l’assicurazione italiana (verificare di essere in possesso della carta verde)

3) VIAGGIATORI CON ANIMALI
Vige la normativa europea; per l’ingresso nel Paese gli animali da compagnia devono essere muniti di passaporto (per maggiori informazioni consultare il proprio veterinario o i presidi sanitari di competenza)

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