Il parco nazionale del Triglav

“Il Triglav domina un mondo di sogno, un mondo in cui scompare la nozione del tempo, un mondo ricco di angoli reconditi e di impreviste fenditure e brecce dove all’improvviso appaiono forme rocciose che hanno dell’irreale…”

Così scriveva l’alpinista Tom Longstav descrivendo le emozioni e suggestioni provate in questo angolo di mondo, dove l’opera millenaria del vento e dell’acqua sulla roccia calcarea ha creato uno scenario da alcuni definito addirittura lunare.

Il Parco nazionale del Triglav o del Tricorno è l’unico parco nazionale della Slovenia e si trova nelle immediate vicinanze di alcune delle più frequentate mète turistiche di questa regione, quali Bled, Kranjska Gora, Bovec e Bohinj

Comprende la maggior parte delle Alpi Giulie orientali e si estende su un’area di quasi 85.000 ettari; il punto più elevato è il Monte Triglav, mentre quello più basso si trova nell’orrido di Tolmin; numerosi sono anche i laghi di origine glaciale, dal maggiore di Bohini a quelli splendidi che si incontrano lungo la valle dei sette laghi e molti altri; spesso le acque prima di giungere al lago formano cascate affascinanti come quella della Savica prima di entrare nel lago di Bohinj, quelle del torrente Sum a Vingtar e le due della Bistrica in valle Vrata.

Nel cuore del parco si erge la vetta più alta della Slovenia, il Triglav (m 2.864) a cui il parco deve il suo nome; dal Triglav si apre a ventaglio una serie di strette vallate, la maggior parte di origine glaciale. La zona è nota per i numerosi passi e per le gole (Vintgar, Mlinarica, Mostnica) sul fondo delle quali scorrono tumultuosi torrenti e fiumi, tra i quali i maggiori sono la Sava e l’Isonzo. Tra le montagne si trovano bellissimi laghi alpini, come quelli del Triglav, i laghi di S. Croce, mentre a Bohinj si trova l’omonimo lago, che è il più esteso lago permanente naturale sloveno.

Oltre al paesaggio meraviglioso il parco racchiude un patrimonio eccezionale di flora e fauna, con numerose specie di animali e piante rari.

Ai margini del parco esiste un consistente patrimonio storico e culturale, rappresentato dalle tradizionali fattorie e, sui monti, dalle tipiche malghe alpine, dove si producono ottimi formaggi.

Alcuni settori del Parco sono legati ai sanguinosi eventi bellici della Prima Guerra Mondiale, testimoniati dai resti delle trincee e fortificazioni del Fronte dell’Isonzo.

Le baite sono aperte tutta la stagione e i sentieri sono generalmente ben sistemati e sicuri; i percorsi sono praticabili da giugno a settembre o, salvo nevicate precoci, fino a ottobre (meravigliosi i colori autunnali). Per gite impegnative è consigliabile affidarsi alle guide.

GOLA DEL VINTGAR

Si trova a circa 4 Km a NO di Bled, nelle immediate vicinanze del villaggio di Gorje; è lunga 1,6 Km , scavata nei millenni tra le rocce dei monti Hom e Borst, dal fiume Radovna, che qui forma bellissime cascate. Il suo corso è movimentato e suggestivo; il percorso è formato da ponti e gallerie e termina su un ponte alto 16 m, sovrastante la più bella cascata denominata “UM”.

GOLA DEL POKLJUKA

A 7 Km da Bled, è lunga 2 Km e profonda 40 m nella parte più pittoresca; i sentieri si snodano lungo la parte centrale che è la più bella e presenta numerosi punti estremamente suggestivi: grandi ponti naturali, uno dei quali alto ben 24 m, o come le radure, chiamate dagli abitanti del luogo “piccoli giardini”. Nel punto più stretto, attraverso uno dei più belli di questi giardini, passando per un ponte naturale e sulle passerelle in legno, si giunge nella zona cosiddetta “delle gallerie”, ove si può ammirare l’unico passaggio orizzontale attraverso la gola.

VALLE DI TRENTA

Vallata montana del corso superiore dell’Isonzo, con una natura ancora intatta, è un ambiente salubre e riposante; di particolare interesse le sorgenti dell’Isonzo, la gola del torrente Mlinarica, il giardino botanico Alpinum Juliana.

VRSIC

E’ il passo alpino più alto, che collega Kranjska Gora alla Val di Trenta, sezione superiore della vallata dell’Isonzo. E’ un’ottima base di partenza per gite ed escursioni a piedi, su sentieri di varia difficoltà.

Scopo del Parco è la preservazione del ricco patrimonio culturale e naturale da tramandare alle generazioni future; entro i confini del Parco si possono cogliere la straordinaria natura e le tradizioni degli abitanti.

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